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Preghiere a Beato Giuseppe Puglisi

Destinatari

Beato Giuseppe «Pino» Puglisi (1937–1993) fu un sacerdote palermitano, impegnato nell'educazione dei giovani e nella promozione della dignità umana nel quartiere di Brancaccio. Ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, fu proclamato beato martire nel 2013, non canonizzato. La sua memoria liturgica si celebra il 21 ottobre, anniversario del battesimo. È testimone di fede coraggiosa, libertà dalla violenza e servizio educativo.


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Trovate 3 preghiere
Dialogo semplice con il Beato Pino Puglisi per i Sacerdoti di frontiera
Dialogo semplice con il Beato Pino Puglisi per i Sacerdoti di frontiera
“Caro Don Pino, Beato Giuseppe Puglisi, eccomi qui, a parlarti un po' con il cuore in mano, come si fa tra fratelli. Tu che hai conosciuto bene le periferie, il peso della lotta, il sorriso che non si spegne... tu puoi capire. Ti affido oggi, Don Pino, tutti i nostri sacerdoti. Qu...”
Supplica al Beato Giuseppe Puglisi per la conversione di chi vive nella criminalità
Supplica al Beato Giuseppe Puglisi per la conversione di chi vive nella criminalità
Beneficiari: Detenuti
Tipologie: Supplica
“O Beato Pino Puglisi, martire della giustizia e pastore buono che hai donato la vita per amore, mi rivolgo a te con cuore umile e fiducioso. Tu che hai conosciuto le piaghe e le sofferenze della tua terra, che hai lottato contro l'ombra del male con la forza del Vangelo, interced...”
Dialogo semplice con il Beato Pino Puglisi per i Sacerdoti che lavorano nelle periferie Audio
Dialogo semplice con il Beato Pino Puglisi per i Sacerdoti che lavorano nelle periferie
“Caro Don Pino, eccomi qui a parlare con te, come tra fratelli. Sento forte il desiderio di affidarti qualcosa di prezioso, qualcosa che so ti sta a cuore profondamente. Penso a tutti i sacerdoti che, come te un tempo, lavorano oggi nelle periferie più difficili del mondo. Quei pr...”

La vita del beato Giuseppe Puglisi

Giuseppe Puglisi, conosciuto come don Pino, nacque a Palermo il 15 settembre 1937. Fu ordinato sacerdote nel 1960 e svolse il ministero pastorale con particolare attenzione alla formazione dei ragazzi, dei giovani e delle famiglie. La sua attività religiosa e educativa si sviluppò in diversi contesti della diocesi di Palermo.

L'impegno a Brancaccio

Come parroco della chiesa di San Gaetano, nel quartiere palermitano di Brancaccio, don Puglisi promosse percorsi educativi, incontri e iniziative per offrire alternative alla violenza e al controllo mafioso. La sua azione nasceva dall'annuncio del Vangelo, dalla convinzione che ogni persona possieda una dignità inalienabile e dal desiderio di accompagnare soprattutto i più giovani nella libertà e nella responsabilità.

La testimonianza fino al martirio

L'opera di don Puglisi incontrò intimidazioni e minacce. Fu ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno. La Chiesa cattolica ha riconosciuto il suo martirio e lo ha beatificato il 25 maggio 2013. È corretto chiamarlo «beato»: non risulta una canonizzazione.

Perché si ricorda il 21 ottobre

La sua memoria liturgica ricorre il 21 ottobre, data scelta perché anniversario del suo battesimo. Non coincide quindi con il giorno del martirio, il 15 settembre. Questa distinzione è importante per attribuire correttamente le ricorrenze e le date di evidenza nel calendario del Portale.

Il significato della sua intercessione

Il beato Pino Puglisi è un esempio spirituale particolarmente significativo per giovani, educatori, famiglie, sacerdoti e persone che affrontano intimidazioni, ingiustizie o situazioni di violenza. La sua testimonianza richiama il coraggio morale, il valore dell'istruzione, la solidarietà e la ricerca di una società libera da prepotenza e criminalità.

Una fede che costruisce speranza

Chiedere la sua intercessione può accompagnare la preghiera per la pace nelle comunità, la protezione dei giovani dal reclutamento criminale e la forza di agire con coscienza retta. Ricordarlo significa anche mettere in pratica il suo insegnamento attraverso l'impegno civile, educativo e pastorale.