Filtri
0Preghiere a Santa Maria Bertilla Boscardin
DestinatariSanta Maria Bertilla Boscardin (1888–1922), nata a Brendola (Vicenza) il 6 ottobre 1888, fu una religiosa delle Suore Maestre di Santa Dorotea Figlie dei Sacri Cuori. Prestò servizio come infermiera nell'ospedale di Treviso, assistendo con premura i malati anche durante la Prima guerra mondiale. Morì il 20 ottobre 1922, fu beatificata nel 1952 e canonizzata nel 1961. La sua testimonianza invita alla carità umile e concreta, alla pazienza e alla dedizione verso chi soffre.
Audio
Preghiera a Santa Maria Bertilla Boscardin per la forza degli infermieri
Audio
Preghiera a Santa Maria Bertilla Boscardin per la guarigione dei malati
Chi era Santa Maria Bertilla Boscardin
Santa Maria Bertilla Boscardin nacque il 6 ottobre 1888 a Brendola, in provincia di Vicenza, con il nome di Anna Francesca Boscardin. Crebbe in una famiglia contadina e conobbe fin dall'infanzia la fatica del lavoro e della vita quotidiana. La sua esperienza di fede fu segnata da semplicità, costanza e desiderio di dedicarsi a Dio.
La vocazione religiosa
Nel 1905 entrò nell'istituto delle Suore Maestre di Santa Dorotea Figlie dei Sacri Cuori, a Vicenza, e prese il nome religioso di Maria Bertilla. La sua spiritualità non cercava gesti straordinari: considerava anche le mansioni più comuni un'occasione per servire gli altri con attenzione e amore. Questa disponibilità quotidiana rimase il tratto distintivo del suo cammino.
Il servizio ai malati
Diventata infermiera, lavorò nell'ospedale di Treviso, dove assistette persone affette da malattie gravi e bisognose di cure. Durante la Prima guerra mondiale continuò a dedicarsi agli ammalati con generosità. Conobbe anche incomprensioni e cambiamenti di incarico, vivendo quelle difficoltà con pazienza e senza rinunciare alla propria vocazione di servizio.
Gli ultimi anni e il riconoscimento della Chiesa
Colpita da una grave malattia, morì il 20 ottobre 1922. Papa Pio XII la proclamò beata l'8 giugno 1952; papa Giovanni XXIII la canonizzò l'11 maggio 1961. La sua memoria liturgica ricorre il 20 ottobre. La Chiesa la propone come esempio di santità vissuta nel lavoro, nell'assistenza e nella fedeltà alle responsabilità quotidiane.
Significato della sua devozione
Santa Maria Bertilla viene ricordata soprattutto per l'attenzione verso chi è malato o soffre e per il rispetto della dignità delle persone. Il suo esempio può sostenere spiritualmente infermieri, operatori sanitari, volontari, persone ricoverate e familiari che assistono un loro caro. La sua vita invita a coltivare una carità paziente, capace di rendere preziosi anche i piccoli gesti di cura.