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Preghiere a San Giuseppe Benedetto Cottolengo su Forza nei giorni di difficoltà tipo Intercessione
Preghiere trovate: 2
Intercessione a San Giuseppe Benedetto Cottolengo per i malati rifiutati
O San Giuseppe Benedetto Cottolengo, umile servo della Divina Provvidenza, tu che hai donato la tua vita ai malati abbandonati e ai più poveri, ascolta oggi la nostra supplica.
Ti affidiamo, con cuore colmo di speranza, i malati terminali, coloro che vivono giorni di grande difficoltà e si sentono soli, dimenticati, talvolta senza un abbraccio, una carezza, o uno sguardo che dia conforto.
Per tua intercessione, chiediamo al Signore che doni loro forza quando vacilla il corpo e lo spirito si fa fragile, che trovi accoglienza chi non ha più casa, e che sia amore la risposta dei cuori all’indifferenza del mondo.
Accompagnali, o Santo della Carità, nella Piccola Casa della Divina Provvidenza. Fa’ che nessun malato resti solo nel cammino del dolore; siano toccati dalla mano della bontà, riconosciuti nella loro dignità e amati senza misura, come tu hai amato ogni sofferente che hai incontrato.
San Giuseppe Benedetto Cottolengo, tu che hai visto nel volto di ogni malato il Volto di Cristo stesso, intercedi perché la speranza non si spenga nemmeno nell’ora più buia, e si rinnovi ogni giorno la fiducia nell’amore di Dio Padre.
A te affidiamo i più deboli, i più abbandonati: rendici strumenti della tua carità, fa’ che la nostra vita sia un rifugio di misericordia e conforto per chi soffre. Amen.
Intercessione di San Giuseppe Benedetto Cottolengo per i Bambini disabili
O San Giuseppe Benedetto Cottolengo, santo della Divina Provvidenza, che con cuore magnanimo hai accolto ogni "scarto" della società, trasformando la miseria in speranza e l'abbandono in amore, oggi eleviamo a te la nostra supplica.
Con profonda fiducia ti invochiamo, affinché tu estenda la tua potente intercessione sui nostri amati bambini con disabilità. Essi, con la loro pura innocenza, affrontano ogni giorno sfide che mettono alla prova la loro forza interiore. Chiediamo a te, che hai saputo vedere il volto di Cristo in ogni creatura sofferente, di implorare per loro dal Padre Celeste quella forza incrollabile di cui hanno bisogno nei giorni di maggiore difficoltà e scoraggiamento.
Prega, o Santo, perché siano sempre circondati da amore vero e incondizionato, un amore che non giudica ma accoglie in ogni circostanza; perché ricevano cure adeguate, compassionevoli e competenti, che ne rispettino la dignità intrinseca e ne favoriscano ogni possibile sviluppo fisico, emotivo e spirituale. Concedi loro una vita piena di dignità, dove ogni loro capacità sia valorizzata, ogni piccolo progresso celebrato e ogni sorriso ricambiato con tenerezza infinita.
Non dimenticarti, te ne preghiamo, delle loro famiglie: madri, padri, fratelli e sorelle che con dedizione instancabile affrontano una missione spesso ardua e logorante. Sostienili nella loro difficile prova quotidiana, illumina i loro passi con la speranza, dona loro pazienza, resilienza e la consolante certezza di non essere mai soli. Fa' che trovino sempre aiuto concreto, comprensione sincera e un adeguato supporto dalla comunità e dalle istituzioni, alleviando così il loro fardello.
O San Cottolengo, protettore degli ultimi e degli indifesi, custodisci nel tuo cuore questi fiori più belli e preziosi del giardino di Dio, gemme uniche che riflettono la Sua gloria e la Sua incommensurabile bellezza. Concedi loro la gioia profonda di sentirsi amati e preziosi, e a noi tutti la grazia di amarli con la stessa purezza e abnegazione che hanno caratterizzato il tuo cuore. Amen.