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Supplica alla Madonna del Perpetuo Soccorso per il conforto delle Comunità terremotate
Supplica alla Madonna del Perpetuo Soccorso per il conforto delle Comunità terremotate

O Madonna del Perpetuo Soccorso,

a Te eleviamo la nostra umile supplica, con il cuore colmo di angoscia e paura per le comunità straziate dalla furia del terremoto. Le loro case sono macerie, i loro sogni infranti, e un velo di tristezza avvolge ogni volto.

Madre dolcissima, volgi su di loro il tuo sguardo materno. Che la luce dei tuoi occhi sia per chi ha perso tutto un raggio di speranza nel buio più profondo, un balsamo di conforto per le ferite aperte dell'anima.

Ti imploriamo, Soccorritrice amorosa, prenditi cura dei più piccoli che non comprendono il dolore, degli anziani a cui è stata strappata la serenità degli ultimi anni, e di tutte le persone fragili che oggi più che mai necessitano della tua protezione e del tuo sostegno.

Affidiamo al tuo Cuore Immacolato queste comunità ferite, i loro lutti, le loro fatiche e i loro desideri di rinascita. Sii Tu il loro Perpetuo Soccorso, oggi e sempre, guidandoli verso una nuova alba di pace e ricostruzione. Amen.

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Lamento a Dio per la sofferenza delle Comunità terremotate
Lamento a Dio per la sofferenza delle Comunità terremotate
Destinatari:  Dio
Tipologie:  Lamento

O Dio, perché? Perché il grido della terra, un boato che squarcia il silenzio e la vita? Perché questa furia cieca, questa violenza inaudita che non risparmia nulla e nessuno? Dal profondo del nostro sgomento, Ti invochiamo, mentre il ricordo del crollo ancora risuona nelle nostre anime.

I nostri occhi hanno visto l'indicibile, le nostre orecchie hanno udito il rimbombo della distruzione e poi un silenzio assordante. Intere vite spezzate in un istante, famiglie strappate via, affetti perduti per sempre. Case, ricordi, speranze, tutto trasformato in un cumulo di macerie. Le nostre comunità sono state ferite a morte, il cuore di luoghi vivi ora pulsa solo dolore e disperazione. Quanta sofferenza innocente, Signore!

Ti presentiamo il dolore di chi non aveva colpa, di chi riposava sereno e si è svegliato in un incubo. I pianti dei bambini, lo smarrimento degli anziani, lo sguardo vuoto di chi ha perso ogni cosa. Non è giusto, Dio nostro, non è giusto questo peso insopportabile. La fragilità della nostra esistenza è stata messa a nudo, lasciandoci soli, tremanti e nudi di fronte a Te.

Eppure, in questo abisso di dolore, osiamo cercare un barlume di speranza. Non permettere che la disperazione ci inghiotta. Sii Tu, Signore, la nostra roccia sicura, il baluardo infrangibile quando tutto crolla. Dona forza a chi è sopravvissuto, consolazione a chi piange, coraggio a chi deve ricominciare. Ispira le mani che aiutano, le menti che progettano, i cuori che sostengono. Fa' risorgere dalle macerie non solo nuove case, ma nuove comunità, più unite, più solidali, illuminate dalla Tua luce. Fa' che la ferita si trasformi in un segno di resilienza, un monito a ricostruire non solo con mattoni, ma con amore e fede. Fa' che la vita trionfi, Signore, anche in mezzo alle rovine.

De Profundis

Dal profondo a Te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica.

Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti potrà resistere?

Ma presso di Te è il perdono,
perché Tu sia temuto.

Io spero nel Signore,
l'anima mia spera nella sua parola.
L'anima mia attende il Signore
più che le sentinelle l'aurora.

Più che le sentinelle l'aurora,
Israele attenda il Signore,
perché presso il Signore è la misericordia
e grande presso di Lui la redenzione.

Egli redimerà Israele
da tutte le sue colpe.

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